Santorini è quel posto quasi mistico, che sembra esistere solo nelle foto di facebook, ed è uno di quei luoghi che tutti vogliono visitare, però, proprio per questo suo aspetto etereo e le sue inconfondibili cupole blu, appare anche irraggiungibile.
Questa speciale isola si trova, invece, a sole due ore di volo da noi. Non so se sia l’isola greca più bella, non avendole visitate tutte (cosa che un giorno spero di poter vantare), ma, sicuramente, ha qualcosa di magico.

La prima volta che ci siamo affacciati sulla caldera di Oia, città più a nord dell’isola, siamo rimasti senza fiato: le opere dell’uomo e la natura strette in un unico spettacolo. Le piccole strutture bianche che riflettono i colori aranciati di quei tramonti famosi in tutto il mondo, il blu dei tetti, il profumo dei fiori e il loro colore vivace danno l’impressione di trovarsi all’entrata del paradiso, o almeno, noi ce lo immaginiamo così. Un luogo tutto pulito ed etereo, affacciato su un mare blu intenso, ornato da una luce calda ed quasi incandescente, che ti avvolge e ti fa sentire inerme davanti a quella palla di fuoco, che, ogni sera, si tuffa in acqua in modo diverso.

C’è, tuttavia, un’altra faccia di quest’isola: quella della sua terra nera e del suo entroterra, così rude rispetto a quello che si trova nelle piccole cittadine dell’isola.

Santorini è un’isola vulcanica e l’eruzione che le ha conferito questo aspetto unico, alcuni studiosi la riconducono al mito di Atlantide, raccontato da Platone, e al terremoto che la distrusse, facendola sparire negli abissi delle acque.

Secondo il filosofo, Atlantide si trovava oltre le Colonne d’Ercole, ovvero, dove oggi per noi c’è lo stretto di Gibilterra, ma, a quei tempi, questo punto era il confine del mondo. Era una città piena di ricchezza, che regnava sull’intero mediterraneo, assegnata alla protezione del dio degli abissi e dei terremoti, Poseidone.

Come ci insegna sempre la storia, però, la ricchezza porta alla corruzione dell’animo umano e fu proprio questo che diede inizio alla distruzione di questa fiorente città.

Gli Atlantidi volevano conquistare altre terre e accrescere il loro potere, per questo iniziarono un conflitto con Atene. Atene, per loro sfortuna, era una forte avversaria ed infatti sconfisse i suoi nemici.

 

A quel tempo, vigeva un patto fra i sovrani delle città della Grecia, accettato al cospetto di Poseidone: questi avrebbero dovuto vivere in armonia, per il bene dei loro popoli. Gli Atlantidi, attaccando Atene, ruppero questa alleanza e scatenarono su di sé l’ira degli Dei, in particolare, di Zeus e di Poseidone, che decisero di punirli.  Questo popolo venne spazzato via da un terremoto, per sempre. Platone, nei suoi “Dialoghi”, descrive le rocce bianche, scure e rosse estratte dalle cave dell’isola di Atlantide per costruire i palazzi della ‘grande’ città dell’isola e, se siete stati a Santorini, queste parole non possono che far correre il pensiero a Lei. Santorini è, quindi, avvolta dal mistero ed è per questo che è ancora più affascinante e con il richiamo a questa leggenda, possiamo comprendere la sua doppia natura.

Da un lato, abbiamo Oia, Imerovigli, Fira e Firostefani, città romantiche con tutte le loro strutture bianche e le cupole blu, da cui ammirare dei tramonti meravigliosi e fare passeggiate tra le loro viette strette che vanno su e giù. Dall’altro lato abbiamo una terra nera e arida, segnata dalla devastazione, ma circondata da un mare di un blu profondo talmente intenso da sembrare oceano. Il contrasto di colori è ciò che visivamente ci ha sorpreso di più, essendo abituati ad acque chiare e cristalline e sabbia bianca, ma ci ha donato anche una nuova prospettiva, tanto che ci ha spinto a visitare un’altra isola vulcanica l’anno dopo.

Vedere come il mare, simbolo di vita, si sposasse anche con una terra, che, ormai, sembra incapace di donare frutti, ci ha fatto capire che la natura si adatta a tutto ed è capace di far dialogare anche elementi apparentemente opposti.

Presto vi racconteremo altro di quest'isola e vi daremo anche tanti consigli che speriamo vi siano utili!

video del viaggio

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